Frigo

Frigoriferi Professionali per Ristorazione
Il frigorifero professionale è il cardine intorno al quale ruota l’efficienza di ogni cucina. A differenza degli apparecchi domestici, i nostri modelli sono ingegnerizzati per sopportare cicli di lavoro continui, garantendo una stabilità termica impeccabile anche in condizioni di utilizzo intenso o in ambienti con temperature elevate. Che tu necessiti di una soluzione compatta sottobanco o di un sistema di refrigerazione avanzato per il laboratorio, le soluzioni De Luca offrono un connubio perfetto tra materiali durevoli (acciaio inox AISI 304), tecnologie di risparmio energetico e massima igiene nel rispetto delle normative HACCP. Ottimizza la gestione delle tue materie prime con attrezzature progettate per durare e performare al meglio in ogni servizio.

VISUALIZZAZIONE DI 1-16 DI 20 RISULTATI
MOSTRA
  • 16
  • 32
  • 64
VISUALIZZA
  • 2
  • 3
  • 4

Frigo espositori professionali per bibite, vino e carne

I frigo espositori professionali sono apparecchiature refrigerate con porte in vetro che permettono di conservare i prodotti e mantenerli visibili. L’assortimento De Luca comprende soprattutto frigoriferi per bibite e vino, con configurazioni adatte a bar, pub, ristoranti, hotel ed enoteche. È presente anche un modello specifico per la conservazione e l’esposizione della carne. La scelta parte dal prodotto da refrigerare e prosegue con temperatura, capacità e organizzazione dello spazio disponibile.

Frigo bibite bassi e verticali: configurazioni per il servizio

I frigo bibite bassi consentono di organizzare le bevande nella zona del banco e del retrobanco, mentre i modelli verticali sviluppano l’esposizione in altezza. La selezione comprende frigoriferi con diverse configurazioni di porte vetrate, incluse soluzioni a due porte scorrevoli e a tre porte. Per scegliere occorre confrontare le dimensioni esterne, l’accessibilità dei ripiani e lo spazio necessario all’apertura, considerando anche la quantità di bottiglie e lattine da tenere pronta durante il servizio.

Frigoriferi per vino a una temperatura, differenziati e a doppia zona

I frigoriferi per vino si distinguono per capacità e gestione della temperatura. I modelli a una temperatura sono indicati quando si cerca un’unica impostazione per il vano; quelli a doppia zona prevedono due zone termiche con intervalli dichiarati nella rispettiva scheda. Sono presenti anche apparecchi a temperatura differenziata, come l’AKD400W, nel quale la temperatura varia tra la parte inferiore e quella superiore. Questa configurazione va distinta da un frigorifero con due zone separate e scelta in funzione dei vini da conservare e servire.

Capacità in litri, numero di bottiglie e disposizione interna

Per confrontare i frigoriferi occorre distinguere il volume in litri dalla capacità espressa in bottiglie. Nei frigo vino, il numero dichiarato dipende dal formato utilizzato come riferimento e dalla disposizione interna: bottiglie con forme o dimensioni diverse possono modificare la capacità effettiva. Nei frigo bibite contano anche altezza utile, profondità e regolazione dei ripiani, quando prevista. Il dimensionamento deve tenere conto delle referenze da esporre e della frequenza con cui il personale può rifornire il frigorifero.

Refrigerazione, materiali e dotazioni da confrontare

Le caratteristiche costruttive cambiano secondo il modello. Nell’assortimento sono presenti frigoriferi ventilati e altre configurazioni, tra cui sistemi statici con agitatore e Roll-Bond con ventilatore di assistenza. Anche i materiali interni variano: alcune schede indicano acciaio inox, altre ABS o alluminio. Prima dell’acquisto è utile verificare il sistema di sbrinamento, i comandi, i ripiani e le eventuali dotazioni di illuminazione o chiusura, distinguendo quanto è incluso dagli accessori opzionali.

Frigo dedicato alla conservazione e all’esposizione della carne

La categoria comprende il Thin Ager con porta in vetro, dichiarato per la conservazione e l’esposizione della carne, con capacità netta di 133 litri e intervallo di temperatura da 0°C a +4°C. Questa attrezzatura risponde a un’esigenza specifica di macellerie, gastronomie e ristorazione e deve essere valutata separatamente dai frigoriferi destinati a bibite e vino.

Come scegliere un frigo espositore professionale

Caratteristica Configurazioni presenti Cosa valutare nella scelta
Destinazione d’uso Frigoriferi per bibite, vino e un modello specifico per carne. Scegliere un apparecchio la cui destinazione dichiarata corrisponda al prodotto da conservare.
Configurazione e ingombri Modelli bassi e verticali, con dimensioni differenti. Misurare lo spazio disponibile e verificare accessibilità, apertura delle porte e distanze di installazione richieste.
Capacità Volume in litri e, nei modelli che lo dichiarano, numero indicativo di bottiglie. Distinguere capacità netta e lorda e controllare il formato delle bottiglie usato per il calcolo.
Gestione della temperatura del vino Una temperatura, doppia zona oppure temperatura differenziata in altezza. Confrontare la configurazione termica con i vini da gestire e verificare gli intervalli previsti per ciascun modello.
Apertura delle porte Porte vetrate battenti o scorrevoli, secondo il frigorifero. Valutare lo spazio davanti all’apparecchio e la praticità di prelievo e rifornimento durante il servizio.
Sistema di refrigerazione Ventilato, statico o con assistenza alla circolazione dell’aria, secondo la scheda. Verificare la configurazione effettiva e rispettare le indicazioni del produttore sulla disposizione dei prodotti.
Materiali e ripiani Interni e ripiani con materiali e configurazioni differenti. Controllare separatamente materiali interni ed esterni, numero dei ripiani e possibilità di regolazione o estrazione.
Installazione e alimentazione Requisiti elettrici, condizioni ambientali e modalità di installazione specifici del modello. Verificare alimentazione, assorbimento, classe climatica e compatibilità con la posizione prevista nel locale.

Domande frequenti sui frigo espositori professionali

Come scegliere un frigo per bibite per il bar?

Parti dalla quantità e dai formati delle bevande da tenere disponibili durante il servizio. Confronta poi capacità, dimensioni dei ripiani, ingombro esterno e apertura delle porte. Un modello basso può essere funzionale alla zona del retrobanco, mentre un verticale sviluppa l’esposizione in altezza. Considera anche la frequenza dei rifornimenti per dimensionare la scorta refrigerata.

Qual è la differenza tra un frigo bibite e un frigo vino?

Il frigo bibite è destinato alla gestione delle bevande e va scelto in base a formati, capacità e temperatura dichiarata. Il frigo vino richiede particolare attenzione alla disposizione delle bottiglie e alla configurazione termica, che può prevedere una temperatura, due zone oppure una distribuzione differenziata in altezza. La scelta deve seguire la destinazione d’uso indicata nella scheda del prodotto.

Un frigo vino a temperatura differenziata equivale a un modello a doppia zona?

Sono configurazioni differenti. Nei modelli a doppia zona sono previste due zone termiche con intervalli specifici. Nel modello AKD400W a temperatura differenziata, invece, la scheda descrive una temperatura più bassa nella parte inferiore e più alta in quella superiore. Occorre quindi verificare come sono distribuite e regolate le temperature nel frigorifero scelto.

La capacità dichiarata in bottiglie vale per qualsiasi formato?

La capacità va letta insieme al formato di riferimento indicato dal produttore. Per esempio, il Vinarius 40 dichiara una capacità indicativa fino a 36 bottiglie da 75 cl di tipo bordolese o alsaziano. Forme e dimensioni differenti possono modificare il numero di bottiglie collocabili: per questo è utile confrontare anche ripiani, distanze e misure interne.

Quando conviene scegliere un frigo con porte scorrevoli?

Le porte scorrevoli possono essere utili quando lo spazio davanti al frigorifero è limitato, perché l’apertura non richiede la rotazione di un’anta verso l’esterno. Nella scelta occorre comunque valutare la larghezza di accesso al vano e la praticità delle operazioni di carico e prelievo.

Un frigorifero basso può essere installato sotto qualsiasi banco?

La collocazione sotto banco deve essere compatibile con le istruzioni del modello. Oltre all’altezza, bisogna verificare profondità, apertura della porta e spazi necessari alla ventilazione. Un apparecchio compatto può essere dichiarato a libera installazione, come il Vinarius 40: le dimensioni ridotte da sole non dimostrano l’idoneità all’incasso.

Il Thin Ager presente in categoria è un frigorifero per frollatura?

Il Thin Ager è descritto come frigorifero per la conservazione e l’esposizione della carne, con temperatura da 0°C a +4°C. La scheda non dichiara un sistema di gestione dell’umidità o programmi di frollatura. Per questa applicazione occorre scegliere un’attrezzatura con destinazione d’uso e funzioni espressamente documentate.

In offerta:
CARRELLO 0
VISUALIZZATI DI RECENTE 0

Categorie

Brand

Dimensione

    Materiale

      Modello

        Peso

          Colore

            Capacità

              Prezzo

              Aggiunto alla Lista dei Desideri!